Sweden 2004

Diario delle vacanze a Stoccolma (Svezia) dal 25 agosto al 4 settembre 2004.

venerdì, settembre 10

ultimo giorno (venerdì, settembre 3)

L'ultimo giorno non è stato "registrato" nel mio quadernetto di viaggio e nei giorni scorsi sono stato un po' incasinato per scriverlo, quindi recupero adesso, ad una settimana di distanza.

Sono stato in giro - come detto - un po' in centro e un po' a Gamla Stan.
Il pomeriggio sono andato in una galleria fotografica, in realtà molto piccola, ma non era male, poi sono tornato in piazza (Sergels Torg) dove c'erano tanti ragazzi e ragazze liceali che festeggiavano (le usanze sono usanze...) l'inizio della scuola... in realtà i nuovi arrivati al liceo dovevano superare delle prove - anche piuttosto imbarazzanti - organizzate dai più grandi per far prendere punti alla propria squadra-classe.
Sono rimasto lì a guardarli a fare cavolate per un paio d'ore, però tutto il divertimento è finito di colpo quando all'improvviso un gruppo di cinque o sei persone (sui 20-25 anni) sono saltate addosso ad uno con cui stavano evidentemente litigando. L'hanno buttato in terra e l'hanno riempito di calci e poi sono scappati... il ragazzo in terra era decisamente ridotto male, tra i passanti c'era un medico ma non era molto sicuro di poter far molto senza maschera per l'ossigeno... poi è arrivata la polizia e l'ambulanza ma non si sa bene se abbiano fatto in tempo a salvarlo, spero di sì ma, ...
Ad ogni modo sono rimasto lì per testimoniare, anche se non ho visto gli aggressori perché è successo tutto troppo velocemente (non ho nemmeno fatto in tempo a realizzare e provare a scattare una fotografia di nascosto).
Visto che ero un po' scosso poi mi sono fatto una passeggiata e mi sono fatto fare una ventina di minuti di massaggi in strada;c'era un gruppo di diplomati con sedie apposta non dalla prima persona che è passata da lì.

Il giorno dopo niente di speciale, ho passato tutto il giorno tra aereoporto e aereo, andato tutto bene.

Stoccolma e in generale la Svezia è un bel posto, vale la pena visitarlo.
Peccato che era spesso nuvoloso e non è il massimo per fare fotografie, ma... o così o niente, quindi ci si adatta.

Alla prossima!

giovedì, settembre 2

nono giorno

Finito anche il penultimo giorno di vacanza.
L'ho passato visitando l'isola di Björkö, dove c'era il villaggio vichingo di Birka.
Andata e ritorno in battello della durata di circa un'ora e mezza, il prezzo - compresa la visita guidata e l'entrata nel mini-museo - è di 245KR, circa 45.- (30€).
L'isola è carina e la guida-archeologa spiegava cosa c'era e dove, però da vedere è rimasto veramente poco, ma non mi sono pentito, più che altro trovavo inutili le pause: un'ora appena si arriva (vabbé intanto si può pranzare al ristorante), poi tre quarti d'ora dopo aver visitato il museo (è una sola sala) e poi ancora più di un'ora dopo la visita guidata; credo che si potrebbe fare tutto in meno tempo anche facendo con calma, ma senza tutte queste pause inutili, va bene rilassarsi, ma lì ci si annoia!
Tornato a Stoccolma sono andato ad aggiornare il blog (fino a ieri) e a spedire le cartoline.
Ora leggo un po' e dormo, domani vado a cercare la sede dell'ostello per pagare e poi visito ancora un po' il centro e Gamla Stan.
La sera valigia e sabato mattina riparto per tornare a casa.

mercoledì, settembre 1

settimo e ottavo giorno

Ieri niente blog perché ho iniziato a scrivere le cartoline, che credo di terminare dopo questo "post".
Inizio da ieri... sono stato a Sigtuna, un paesino ad una cinquantina di chilometri da Stoccolma, sulla riva del lago Mälaren ed è uno dei più antichi insediamenti. Come paesino non è nulla di particolare, però per staccare un po' dal caos di Stoccolma non è male.
Di interessante c'è da vedere il municipio, che è una costruzione di legno con tanto di piccolo campanile, ma... ha solo due stanze, quindi è il più piccolo municipio della Svezia.
Il paese è anche conosciuto per la grande quantità di pietre runiche (e relativo museo), per i resti di tre chiese e per la "nuova" chiesa in mattoni rossi, la prima - di questo tipo - della regione.
Finita la visita di Sigtuna volevo andare a vedere il castello di Rosesborg, quindi al ritorno sono sceso dal treno in quel paese, ma non ho trovato nessuna indicazione (contrariamente a quanto mi era stato detto dall'ufficio turistico di Sigtuna) né bus. Dopo aver chiesto ad un po' di passanti (non troppi perché non sembra un paese molto vivo) ho finalmente scoperto che il castello si trovava a circa 40 minuti a piedi, però la persona "informata" non aveva idea sulla direzione da prendere, quindo ho fatto retro front e sono andato a prendere il treno per tornare a Stoccolma a comprare le cartoline.
Oggi invece ho visitato il castello di Drottningholm - che fa parte del Patrimonio UNESCO - ed il relativo parco.
È un posto molto tranquillo sul lago Mälaren, non per niente è l'attuale residenza della famiglia reale.
Tornato in città sono andato a visitare il Naturhistoriska Riksmuseet, che si trova nella zona universitaria della capitale.
Ci sono diverse esposizioni, tutte molto interessenti e ben organizzate, alcune sono pure interattive.
Nella sezione "4½ milioni di anni fa" è esposto, tra le tante cose, lo scheletro completo di un Tirannosaurus Rex... impressionante!
Finito il giro al museo ho guardato un documentario sugli orsi al Cosmonova, il cinema Imax del museo.
Ora proseguo con le cartoline e domani - se non piove come stasera - vado a Birka, primo insedimento vichingo, con il battello, gita che mi occuperà tutta la giornata.

lunedì, agosto 30

sesto giorno

Un'altra giornata è "finita", come in programma oggi sono andato ad Uppsala, a 90km a nord di Stoccolma.
Anche se la città è grande, la quarta maggiore città svedese con circa 200mila abitanti, le cose da visitare sono tutte molto, ma veramente molto vicine.
La prima tappa è stata la cattedrale gotica Domkzrkan, inaugurata nel 1435, che con le sue torri alte 118 metri e una capacità di duemila persone è la più grande chiesa della Scandinavia.
All'esterno della cattedrale sono disposte diverse pietre runiche abbastanza carine.
Di fronte alla chiesta c'è il Gustavianum Museum - che però era chiuso - dove il medico Rudbeck effettuava le dissezioni nel teatro anatomico.
Facendo il giro di questo edificio ci si trova nel parco dell'università dove si trovano altre pietre runiche.
Dopo aver fatto un salto all'uni (mi mancava una scuola, forse perché nella mia non ci vado mai...?) sono andato al castello, che si trova a pochi minuti a piedi, subito sopra la biblioteca Carolina Rediviva - che però non ho visitato - dove si trova il Codex Argenteus del sesto secolo, scritto con inchiostro d'argento su pergamena color porpora.
Scattate qualche foto dal e al castello sono ridisceso e ho preso il bus per Gamla Uppsala (vecchia Uppsala), a 4 km a nord della città, dove ci sono tre grandi tumuli funebri.
Ho iniziato la visita dal recente centro storico, dove ho letto diverse cose interessanti sul vecchio sito pagano, tra cui uno studio che suppone, in base a diversi dati, che Gamla Uppsala era la capitale di Atlantide!
Dopo aver letto la storia - a grandi linee - delle divinità nordiche, sono andato a fare un giro intorno ai tre tumuli. Si dice che in antichità a Gamla Uppsala ci fosse un tempio pagano dove si compivano sacrifici animali e umani a Wotan (Odino), Thor (Thor) e Frikko (Frey), ma è probabile che sua stata solo u´n'invenzione di Adam di Bremen per accellerare la cristianizzazione.
Infatti a Gamla Uppsala è stata costruita la cattedrale dell'arcivescovo, poi trasferito nell'attuale Uppsala.

domenica, agosto 29

quinto giorno

Ora sono allo stesso ristorante di ieri sera, ho appena ordinato le lasagne e mentre aspetto scrivo un po'.
I "posts" dei giorni scorsi li ho trascritti oggi pomeriggio, questo ed i prossimi non so quando riuscirò a pubblicarli.
La giornata è stata tranquilla, la mattina sono andato a vedere il cimitero che fa parte del Patrimonio Mondialde dell'UNESCO ma non era molto interessante per me, anche perché è immenso e si va in giro in auto e io ero a piedi, ma un po' di foto le ho fatte lo stesso.
Al pomeriggio sono andato a visitare il municipio che è un edificio veramente imponente. Prima sono salito sulla torre per guardare il panorama e scattare qualche fotografia di Gamla Stan e del resto di Stoccolma, poi ho visitato l'interno del municipio. Era obbligatorio seguire la visita con la guida, ma ho avuto fortuna, era l'ultimo giro con guida in italiano prima della fine dell'alta stagione! da domani sarebbe stata solo in inglese o svedese.
L'edificio è stato progettato da un architetto abbastanza particolare e lo stile adottato si chiama nazional-romantico ed è completamente asimmetrico; ogni sala ha la sua piccola storia o curiosità, per esempio la famosa "sala blu" dove si svolge la cena del Premio Nobel... non è blu!
Un'altra sala molto interessante (e famosa) è completamente ricoperta da un mosaico d'oro, i disegni fanno pena, ma l'insieme è bello.
Dopo un giretto in centro sono tornato in camera e ho finito il libro (veramente bello) e poi sono venuto a cena (nel frattempo ho mangiato le lasagne, erano buone).
Finito qua vado a letto, domani andrò ad Uppsala.

sabato, agosto 28

quarto giorno

Oggi il tempo è migliorato sul serio, finalmente è uscito il sole!
Ne ho approfittato per andare in giro a fare fotografie, ma per ora non ho ancora fatto LA foto, cioè una fotografia che ritengo veramente speciale, per la quale valeva la pena di venire qua; non che baso tutto su una fotografia, però quasi.
Ho iniziato il giro dall'ente turistico, dove ho chiesto cosa posso fare nei prossimi giorni visto che i musei più interessanti li ho più o meno visti tutti (si fa per dire dato che ce ne sono più di 70).
Poi - per iniziare a contraddirmi - sono andato al Historiska Musset e devo dire che mi è piaciuto molto. La parte più interessante si chiama "Guldrummet" (la stanza d'oro) e consiste in una camera sotterranea molto simile al caveau di uina banca, praticamente una stanza-cassaforte, contenente migliaia di oggetti d'oro e d'argento. Assolutamente da vedere per la bellezza dei pezzi esposti e per il "look" stesso della sala.
Nel museo poi ho visitato una sala sui vichinghi e su un'altro piano c'era una mostra temporanea chiamata "Medeltid - dead or lajv?", non so bene come definirla, ma da noi non ho mai visto nulla di così ben organizzato e originale in un museo. In pratica è un'esposiyione sul Medioevo dove ci si può vestire con costumi in tema e i più piccoli possono risolvere degli indovinelli sparsi tra le sale, una caccia al tesoro insomma; poi alla fine del percorso quando sono uscito stava terminando una specie di cerimonia nella grande sala, tutti con costumi - fatti molto bene - tra cui il re, la regina, un po' di elfi, fate eccetera... mi sentivo quasi in un altro mondo quando ero in quel museo :-)
Uscito da lì ho camminato per qualche ora sui lungomare passando da un'isola all'altra fino a tornare in camera, dove ho riposato preparando i piani per i prossimi giorni.
Finito di organizzarmi sono andato a cena in un ristorante italiano - è la prima volta che mangio in un ristorante visti i prezzi - dove ho mangiato mozzarella "allo scrigno" e scaloppine al gorgonzola. Ho mangiato bene ma ho speso veramente parecchio. La prossima volta provo le lasagne o la pizza.
Nei prossimi giorni oltre a finire di visitare le parti di Stoccolma che mi interessano andrò un po' fuori; visiterò i tre patrimoni culturali UNESCO di Stoccolma: 1) Skogskyrkogården, che è un cimitero; 2) Drottningholm, un'isola sul lago Mälaren dove si trova un castello; 3) Birka, su un'altra isola del lago, che è la cittadina commerciale vichinga meglio conservata.
Inoltre credo che andrò a Sigtuna che è l'insediamento più vecchio della Svezia e poi a Uppsala, città conosciuta principalmente per la sua antica università.
Stasera non ho voglia di uscire , sia perché sono stanco, sia perché ho già speso troppo per la cena!

terzo giorno

Per prima cosa devo dire che mi sono accorto pochi minuti fa che oggi (o meglio ieri) è venerdì, ero convintissimo di essere partito di sabato... forse perché l'idea era di partire quel giorno, ma poco importa.
Pure ieri sera non sono uscito ma ho deciso di fare un "riposino", mi sono svegliato un paio di volte ma la definitiva era questa mattina alle 9... ops.. ho dormito circa15 ore, credo che erano anni che non dormivo così tanto!
Dopo essermi svegliato e aver visto che era ancora nuvoloso mi sono organizzato per visitare un paio di musei.
Prima ho visitato il Nordiska Museet (museo nazionale di Storia Culturale) e poi il famoso Vasamuseet, dove si può ammirare la nave Vasa, affondata nel 1628 pochi minuti dopo essere stata varata (peggio del Titanic insomma!) perché i pesi erano sbilanciati... la nave è carina ma niente di così eccezionale sinceramente.
Poi sono tornato con il bus alla stazione centrale e sono andato in giro per la zona pedonale, quando sono tornato alla piazza di Sergels Torg c'era un gruppetto rock che suonava quindi sono rimasto ad ascoltarli per un po', poi ho preso la T-Bana (la metropolitana insomma) per tornare in ostello a lasciare lo zaino e prendere una felpa, sono ritornato in piazza, ho mangiato al Burger King e non sapendo dove andare ho cazzeggiato un po' e mi sono ritrovato a Gamla Stan dove c'erano diverse persone che andavano nella stessa direzione, ho seguito la massa e mi sono ritrovato ad un concerto a cinque minuti da dove ho la camera.
Ho passato tutta la sera al concerto raggea, sono andato in un bar a bere una coca.. ed eccomi qua.
Ora mi sa che dormo. Domani forse esce il sole, stasera sembrava migliorare il tempo.

giovedì, agosto 26

secondo giorno

Anche oggi pioggia, quindi ho deciso di dormire fino alle 10 e poi ho visitato Gamla Stan, la città vecchia dove si trova il mio ostello.
Dopo aver comprato in un'edicola la Stockholm Card sono andato a bermi una cioccolata calda e poi mi sono diretto al Kungliga Slottet, il nuovo palazzo reale, dove ho assistito alla cerimonia per il cambio della guardia durato una buona mezzora.
Finito lo spettacolino militare sono entrato a visitare il palazzo, il museo Tre Kronor del vecchio castello; uscito dalla parte opposta ho camminato intorno al castello fino a raggiungere l'armeria, dove ho potuto vedere e impugnare la copia originale di alcune armi de Il Signore degli Anelli.
In seguito ho visitato il Nobelmuseet, dove viene spiegata la storia di Alfred Nobel e del premio omonimo.
Uscito dal museo mi sono diretto, dopo aver mangiato un hotdog, all'Ice Gallery, versione "demo" dell'Ice Hotel al nord del paese. In pratica si entra in una piccola stanza mantenuta a circa -6 gradi, rivestita completamente di ghiaccio (ovviamente all'entrata danno una specie di pelliccia), all'interno si possono ammirare delle sculture di ghiaccio, un bancone con tanto di bicchieri, tutto di ghiaccio chiaramente, inoltre c'è la possibilità di fare un riposino su un letto coperto da una pelliccia. Non ho provato ;-) non avevo sonno eheh.
Visto che i musei chiudono alle 16 sono tornato in camera a leggere la guida per domani e a commentare la giornata sul mio blog cartaceo. Stasera non so ancora cosa fare, ieri poi sono rimasto qua a leggere il libro.

mercoledì, agosto 25

primo giorno

Sono nella camera dell'ostello a scrivere su un quadernetto che poi copierò sul blog.
Sono arrivato a Stoccolma già da un po' ma scrivo solo ora perché ho avuto un "piccolo" contrattempo che spiegherò in seguito.
Il viaggio è andato bene e l'ostello l'ho trovato quasi subito (40 minuti di bus e 5 di metrò).
Il problema (vedi sopra) c'è stato, o meglio l'ho scoperto, quando ho aperto la valigia, perché ho avuto una spiacevole sorpresa: l'interno della valigia era completamente bianco... si è svuotata la bomboletta della schiuma da barba! riempiendo prima tutta la borsa con le cose del bagno e poi il resto della valigia, sprocando "di striscio" tutte me magliette.
Dopo un bel po' sono riuscito a togliere tutta la schiuma, ho lavato il lavabile (le magliette no perché non c'è modo di stenderle se non in terra o sul mletto).
Ho una fame tremenda, tra un attimo mi mangio un panino avanzato a pranzo e la merenda.
Dopo forse esco a fare due passi per pensare ad altro (tipo alle vacanze) e non al danno :-(
A domani, sperando che sia un giorno migliore (tra l'altro piovicchia oggi).

mercoledì, luglio 28

Stoccolma, 2004

Questo sarà  il mio diario di bordo delle vacanze a Stoccolma (25 agosto - 4 settembre), non so se riuscirò ad aggiornarlo direttamente da là , in caso contrario scriverò su un'agendina tutte le cose e poi le trascriverò qua appena torno a casa.